Gabriele Epifani, Fondatore di E-SHIPPY · 2 ottobre 2026 · 3 min di lettura
Assicurare una spedizione: quando conviene e come funziona

Quando si spedisce qualcosa di valore, la domanda arriva sempre: conviene assicurare il pacco? La risposta dipende da cosa spedisci, da quanto vale e da quanto saresti disposto a perdere se qualcosa andasse storto. Vediamo come funziona, quando ha senso e cosa fare per non avere sorprese in caso di reclamo.
Cosa copre una spedizione senza assicurazione
Ogni corriere ha una responsabilità di base per i pacchi che trasporta. Il punto è che questa copertura è limitata, e di solito viene calcolata in base al peso del pacco, non al valore di quello che contiene. Per un oggetto leggero e costoso, come un gioiello o un capo di alta gamma, il rimborso standard può essere una frazione del valore reale.
Come funziona l'assicurazione sul valore dichiarato
Con l'assicurazione dichiari il valore della merce al momento della spedizione. In caso di danno o smarrimento, il rimborso si basa su quel valore, nei limiti previsti. Su E-SHIPPY attivi l'opzione "Spedizione assicurata" quando crei la spedizione e inserisci il valore: il costo viene ricalcolato subito e lo vedi nel preventivo prima di confermare. Nessuna voce a sorpresa in fattura.
Quando conviene
L'assicurazione ha senso quando il valore della merce è alto rispetto al costo della spedizione, oppure quando un danno avrebbe conseguenze serie per la tua attività. Pensa a oggetti di valore, prodotti difficili da sostituire, ordini importanti per un cliente abituale. Per prodotti economici, spesso è più conveniente mettere in conto un raro danno che assicurare ogni pacco.
Una regola pratica: chiediti quanto ti costerebbe rimborsare o rispedire quel singolo ordine se andasse perso. Se la cifra ti preoccupa, assicuralo.
Dichiarare il valore giusto
Il valore dichiarato deve essere quello reale, documentabile con una fattura o uno scontrino. Dichiarare un valore più alto non serve: in caso di reclamo bisogna dimostrare quanto valeva la merce, e il rimborso si basa su quello. Dichiarare un valore più basso per risparmiare, invece, significa ricevere meno in caso di problemi.
Prepararsi a un eventuale reclamo
Un reclamo si vince con la documentazione. Prima di spedire, fotografa il contenuto e l'imballo. Conserva la prova del valore. Se il pacco arriva danneggiato, chiedi al destinatario di fotografarlo così com'è, prima di aprirlo del tutto, e di non buttare l'imballo. Poi contattaci: una persona del team segue la pratica con il corriere, senza che tu debba passare da moduli e numeri verdi.
L'imballo conta quanto l'assicurazione: un pacco preparato male può vedersi rifiutare il rimborso. Trovi i consigli in come preparare un pacco per la spedizione.
Domande frequenti
La spedizione è coperta anche senza assicurazione? Esiste una responsabilità di base del corriere, ma è limitata e calcolata in genere sul peso del pacco, non sul valore della merce. Per oggetti di valore non basta.
Come si calcola il costo dell'assicurazione? Dipende dal valore dichiarato. Quando attivi l'opzione e inserisci il valore, il costo viene incluso nel preventivo che vedi prima di confermare, quindi sai esattamente quanto paghi.
Che valore devo dichiarare? Il valore reale della merce, cioè quello che puoi documentare con una fattura o uno scontrino. Dichiarare di più non aumenta il rimborso, perché in caso di danno serve dimostrare il valore.
Cosa devo conservare per un eventuale reclamo? La prova del valore della merce, foto del contenuto e dell'imballo prima della spedizione e, in caso di danno, foto del pacco come è arrivato. Senza questi elementi un reclamo è molto più difficile.
Chi segue il reclamo in caso di danno o smarrimento? Noi. Ci mandi le informazioni e la documentazione, e una persona del team segue la pratica con il corriere.
Spedisci merce di valore con più tranquillità.
Assicurazione sul valore dichiarato con il costo già nel preventivo, e un team che segue i reclami.
Registrati gratis