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Gabriele Epifani, Fondatore di E-SHIPPY · 2 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Spedire in Svizzera e nel Regno Unito: cosa sapere

Spedire in Svizzera e nel Regno Unito: cosa sapere

Svizzera e Regno Unito sono due mercati naturali per molti e-commerce italiani: vicini, con un buon potere d'acquisto e un interesse forte per il prodotto italiano. Ma entrambi sono fuori dall'Unione Europea, e questo cambia le regole della spedizione. Non serve essere esperti di dogana per venderci, ma serve conoscere alcuni punti fermi.

Questa guida è un'introduzione pratica. Le regole doganali e fiscali cambiano nel tempo, quindi per i casi specifici verifica sempre sui siti ufficiali o con il tuo commercialista.

Cosa hanno in comune

Per entrambi i Paesi ogni spedizione esce dall'Unione Europea, quindi richiede i dati doganali: il motivo della spedizione, cioè vendita, campione, regalo o riparazione, una descrizione precisa della merce e il suo valore. Con questi dati viene preparata la fattura commerciale che accompagna il pacco.

All'arrivo il pacco può essere soggetto all'IVA del Paese di destinazione ed eventualmente a dazi. Di norma li paga il destinatario al momento della consegna. È importante dirlo al cliente prima dell'acquisto: un cliente che scopre una spesa inattesa alla porta rischia di rifiutare il pacco, e il ritorno lo paga chi ha spedito.

Svizzera

La Svizzera applica la propria IVA alle merci importate. Per importi di imposta molto bassi l'IVA non viene riscossa, ma per la maggior parte degli ordini e-commerce va messa in conto. Le spedizioni in Svizzera sono frequenti e ben rodate, e con i dati doganali corretti lo sdoganamento è di solito rapido.

L'errore più comune è la descrizione generica della merce. "Abbigliamento" non basta: meglio "t-shirt in cotone da uomo". Più la descrizione è precisa, meno è probabile che la dogana fermi il pacco per chiarimenti.

Regno Unito

Dopo l'uscita dall'Unione Europea, il Regno Unito ha introdotto regole proprie. Il punto più importante per chi vende a privati riguarda gli ordini di basso valore: fino a 135 sterline, l'IVA britannica va applicata al momento della vendita, non alla dogana. Questo significa che chi vende con continuità a consumatori nel Regno Unito deve valutare la registrazione IVA nel Paese. Sopra quella cifra, IVA ed eventuali dazi vengono riscossi all'importazione.

Per i prodotti di origine europea, l'accordo commerciale tra Unione Europea e Regno Unito prevede in molti casi l'assenza di dazi, a patto di poter dimostrare l'origine della merce. L'IVA resta comunque dovuta.

L'EORI

Per esportare merce a fini commerciali la tua azienda ha normalmente bisogno di un codice EORI, che identifica gli operatori economici presso le dogane europee. In Italia si richiede gratuitamente all'Agenzia delle Dogane, e spesso coincide con la partita IVA preceduta da IT.

Come si fa su E-SHIPPY

Quando la destinazione è fuori UE, la dashboard mostra una sezione doganale guidata con il motivo della spedizione, la descrizione e il valore. La fattura commerciale viene generata insieme all'etichetta, nello stesso PDF. Se qualcosa si blocca in dogana, una persona del nostro team segue la pratica con il corriere. Per un quadro più generale c'è anche la guida alle spedizioni internazionali e l'articolo su dogana, dazi e cosa serve davvero.

Domande frequenti

Svizzera e Regno Unito sono fuori dall'Unione Europea anche per la dogana? Sì. Entrambi sono Paesi extra-UE a tutti gli effetti doganali, quindi ogni spedizione richiede i dati doganali e può essere soggetta a IVA e dazi all'arrivo.

Chi paga IVA e dazi all'arrivo? Di norma il destinatario, al momento della consegna. Se li rifiuta e il pacco rientra, i costi addebitati dal corriere ti vengono riaddebitati al costo.

Cosa cambia per le vendite di basso valore nel Regno Unito? Per le spedizioni a privati fino a 135 sterline, nel Regno Unito l'IVA va applicata al momento della vendita e non alla dogana: chi vende con continuità a consumatori britannici deve valutare la registrazione IVA nel Regno Unito. Verifica sempre le regole aggiornate sul sito del governo britannico.

Serve l'EORI per spedire in Svizzera o nel Regno Unito? Per le esportazioni commerciali l'EORI è normalmente richiesto. Se la tua azienda non ce l'ha, si richiede gratuitamente all'Agenzia delle Dogane.

Come compilo i dati doganali in E-SHIPPY? Quando la destinazione è fuori UE, la dashboard mostra una sezione dedicata: motivo della spedizione, descrizione della merce e valore. La documentazione viene generata insieme all'etichetta.

Vendi in Svizzera e nel Regno Unito senza complicazioni.

Dati doganali guidati, fattura commerciale generata con l'etichetta, assistenza se qualcosa si blocca.

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